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ANPI
Cividale del Friulicerimonia sul Monte Blego -
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Dober Dan, zahvaljujem se obcinski upravi kofje Loke in tovariem ZZB NOB za njihovo nenehno predanost ohranjanju prijateljskih odnosov, skrb za spomenike in spominu na tragine dogodke vojne.
Vse prisotne lepo pozdravljam v imenu prokrajinske podrunice ANPI Videm, ANPI
edad, ANPI Bene
ija in Gorica ter obcinske uprave
edad.
Oggi in questo difficile momento politico, in cui sembra smarrita la strada della democrazia e della libertà, il fascismo e i fascisti riappaiono con tutta la loro criminale violenza. E il risultato di un clima volutamente creato di sfiducia nello stato democratico, la conseguenza di una mancata coscienza antifascista che doveva prima di tutto trasferirsi nella cultura e nella scuola.
Queste parole, non sono mie, sono state pronunciate nel lontano 1972 dal prof. Giuseppe Jacolutti, partigiano garibaldino, per molti anni presidente della nostra associazione.
Sembrano parole attuali se non fosse che oggi la situazione è ancora più grave: i movimenti politici che si richiamano al fascismo, alle destre estreme, allindividualismo, alla xenofobia, alla compressione dello Stato sociale, che si rifanno alla violenza verbale e fisica sono in espansione nel consenso popolare e sono al Governo in molti paesi delloccidente.
Devastanti guerre sono in corso ai margini dellEuropa e nel Mondo, le nazioni, erigono barriere laddove bisognerebbe costruire ponti, destinano ingenti risorse al riarmo con pesanti ricadute sul piano dello Stato sociale. La paura verso il diverso, per lingua, cultura, religione, colore della pelle, dilaga spalancando le porte a quelle forze che storicamente hanno portato lumanità verso la guerra.
Lordine internazionale, così come concepito agli esiti del secondo conflitto mondiale è in una crisi che pare irreversibile. Dopo le speranze nate dalla dissoluzione del sistema bipolare, con la caduta dellUnione sovietica e gli accordi per il totale smantellamento delle armi nucleari entro il 1999, la residua potenza americana, ora in declino, si caratterizza per un governo marcatamente illiberale, nazionalista e guerrafondaio, un Governo che non accetta interlocutori nel panorama internazionale. La forza militare, in ulteriore espansione, è utilizzata perciò per imporre le proprie regole, giuste o sbagliate che siano.
Sessantanni fa, in un contesto di forte contrapposizione tra i blocchi, ci fu il tentativo da parte della Jugoslavia di Tito di far emergere altri soggetti che potessero, con tutte le contraddizioni del caso, lavorare per la distensione e cooperazione internazionale tempi e soluzioni che appaiono lontani e allo stesso tempo attuali.
In questo contesto internazionale acquistano maggior valore occasioni come questa nella quale ricordiamo i tragici fatti della guerra, il sacrificio di giovani vite, la sofferenza delle popolazioni sotto occupazione straniera sottoposte a saccheggi, distruzioni, morte da parte dei nazifascisti e allo stesso tempo affermiamo i valori della democrazia, dellamicizia, del rispetto e riconoscimento reciproco e ribadiamo la necessità di mantenere forti legami antifascisti.
Sono passati 81 anni e nel ringraziare ancora lamministrazione di Skofja Loka e i compagni della ZZB NOB manteniamo alta la speranza che il bene prevalga sul male, che la pace prevalga sulla guerra, che lumanità prevalga sugli interessi di mercato così come era nei sentimenti e nei programmi dei nostri partigiani.
I nomi dei nostri caduti sono scolpiti nella pietra ma è doveroso anche ricordare il signor Anton velc che si occupò personalmente di recuperare e seppellire i corpi dei partigiani, sloveni e italiani, caduti alle pendici del Monte Blego.
Hvala upan, hvala tovarii in prijatelji.
Viva lEuropa antifascista.
Blego (Slovenia), 23 maggio 2026 il Presidente dell'ANPI
sezione di Cividale del Fiuli
Luciano Martcolini Provenza-